Storia - A.S.D. REDENTORE 1971

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Storia

SOCIETA'
"E' con grande soddisfazione e profonda gioia che, quale primo presidente-fondatore, annuncio l'avvenuta riunificazione dopo più di vent'anni dei due gruppi cittadini del tennistavolo estense, TT '91 PAIUSCATO e REDENTORE.
E, non a caso, la "nuova" denominazione di "REDENTORE 1971" sottolinea la Fondazione nell'ambiente del Patronato SS. Redentore, che colloca le sue radici nei principi di accoglienza e accettazione, solidarietà e amicizia per una sempre più vera promozione, formazione e continua crescita.
Nell'interpretare i sentimenti di tutti, auguro che la nuova realtà sia una vera famiglia, grazie alla collaborazione di tutti nella volontà di costruire con le proprie forze, valorizzando gli aspetti positivi e superando inevitabili difficoltà e divergenze, cosicchè possa continuare il percorso sportivo, impreziosito anche da splendenti risultati ad ogni livello."

Giovanni Gambarin

Vice Presidente ASD REDENTORE 1971 Tennistavolo Este 
Presidente Onorario e Fondatore del Tennistavolo in Este nel 1971

I 40 ANNI DI TENNISTAVOLO A ESTE 
RACCONTATI DA GIOVANNI GAMBARIN E FABIO RONCOLATO

Dal gioco del Ping-Pong a sport del Tennistavolo
Le origini del ping-pong sono da far risalire tra il 1880 e il 1890 all’interno dei circoli del tennis in Inghilterra come "indoor tennis", giocato con una specie di racchetta e pallina di sughero.
Solo dopo alcuni decenni giunge in Italia  negli anni ’20 e ’30 con appassionati ungheresi e si afferma come "tennis da tavolo" con centri  a Livorno e Milano. Il 15-11-1945 viene istituita a Genova la FITET, espressione di una volontà organizzativa di un movimento sportivo, ma non ancora come vera federazione. Successivamente entra a far parte come gruppo della FIT (Federazione Italiana Tennis), assumendo il nome di GITET.
E’ solo nel 1948 che inizia una vera effettiva attività ufficiale accompagnata anche dalla pubblicazione del 1° numero della rivista "Tennistavolo", denominata dal 1967 "Notizie del Tennistavolo". Partono i primi campionati a squadre maschili (il femminile dal 1950) con 8 formazioni di serie A, tra cui il CSI Treviso. Prima squadra veneta a vincere il titolo nazionale sarà l’US VERONA nel ’54, mentre i primi veneti a laurearsi Campioni Italiani Assoluti sono nel 1956 i trevigiani Giancarlo Furlanetto e Trevisiol nel Doppio M., che si ripeteranno pure nel 1961 e nel 1963 con Trifoglio, portando in trionfo il CSI TREVISO.
Il tt italiano nel 1969 da GITET ridiventa FITET, riprendendo l’originaria denominazione, quindi nel 1974 viene ammesso nel CONI come federazione aderente prima ed effettiva poi nel 1979.


Il Pingpong al Patronato ss. REDENTORE
Probabilmente fin dai primi decenni di esistenza del Patronato SS. Redentore, voluto e fondato da Don Angelo Pelà nell’anno 1900 per essere luogo specifico di accoglienza e formazione, il ping pong fu di casa con quel caratteristico ticchettìo di palline, palette di legno e tavoli fatti in casa e sistemati sotto i lunghi portici, coinvolgendo piccoli ma anche grandi in chissà quante sfide, gare e tornei. E’ questa infatti la suggestiva immagine che ci riportano alcune suggestive foto riferite alla fine degli anni ’50.
Sappiamo dalle cronache che nel 1955 l’allora US REDENTOR, che annoverava discipline come calcio, pallacanestro, atletica, pallavolo e tennis, organizzò anche gare pongistiche, come quel torneo zonale denominato "Trofeo Redentor" in collaborazione col comitato provinciale CSI, vinto dall’estense Pier Domenico Bonomo, il quale poi si classificò terzo ai Campionati Provinciali.


ANNI  ‘70:  Nascita e AFFERMAZIONE in Este di un nuovo sport
Dovettero trascorrere ancora alcuni decenni perchè si creasse una vera organizzazione da disciplina sportiva del settore tennistavolo. E in questo fu senza dubbio Don Giuseppe Maniero la vera figura carismatica di Direttore che seppe far ripartire alla grande tutte le attività del Patronato ss. Redentore, compresa quella sportiva, coinvolgendo, valorizzando, stimolando e incrementando l’entusiasmo esistente per un nuovo cammino di sport vero, realizzato con le proprie forze e considerato perno e volano per l’educazione e la formazione.  
Un giorno, mentre osservava un gruppo di ragazzi che in bar si entusiasmavano attorno a un tavolo, mi dice: "dai, Giovanni, perchè non organizzi un’attività e un gruppo del ping pong ?!". Fu il via. Sono infatti del 1971 la Coppa Primavera-Maggio, la 1^ Coppa Città di Este-Settembre Euganeo, i primi tornei organizzati dal gruppo di amici e pionieri appassionati come Stefano Papa, Paolo Morè, Flavio Paiuscato, Stefano Bergamini, Giuseppe Perencin che al Patronato tentarono di dar vita ad un'attività sportiva vera e propria, fino ad allora solo ed esclusivamente ricreativa.  
Nasce così la "sezione Tennistavolo" all’interno della POL. ESTENSE, appena costituita nel 1970 per volontà di don Giuseppe e diventata poi nel 1972 POL. REDENTORE.
La prima affiliazione alla F.I.Te.T. avvenne il 5 Ottobre 1972. Con la partecipazione a tornei, campionati federali e al CSI provinciale giungono significativi risultati, come il titolo di Campioni Provinciali nei Giochi della gioventù e Regionali del 1973, grazie alla coppia formata da Stefano Bergamini e Giuseppe Perencin, definito da uno sprovveduto ma allo stesso tempo lungimirante giornalista: "il Panatta della piccola racchetta", in quanto proprio attorno a lui si formò e fu costruito tutto il movimento pongistico del Patronato, che aveva in lui, sempre vanamente agognato dal calcio, l’indomito propulsore e spesso nei momenti critici il Giuseppe...Garibaldi risolutore.

Triennio regionale nell’avvio dei campionati a squadre
Nel 1973 si partecipa per la prima volta alla serie "D" Regionale, a cui presero parte un pò tutti i componenti del gruppo storico fondatore; campionato a squadre fondamentale nello sport del tennistavolo, pur trattandosi di attività di singoli atleti, ma dove sono espressi e si esaltano il valore e lo spirito unanime del gruppo. Il primo incontro ufficiale del Redentore fu sostenuto a Cornedo Vicentino nel novembre 1973 in una trasferta da brividi con l’allora Presidente della POL. Domenico Ghinassi e giocata in una chiesetta adibita a diversi usi. Si trattò del battesimo pongistico della squadra estense e della prima vittoria, auspicio di ben più altri esaltanti successi. Da allora si avvicendarono fasi alterne, fino al raggiungimento della sospirata promozione in serie "C" Nazionale  durante il terzo campionato di serie D 1975-76, ottenuta dopo un combattutissimo spareggio con lo Schio dei coriàcei Conchi-Dall’Alba-Righele, disputato in quel di Noventa Padovana e vinto per 5-3 dopo un recupero da 0-2 con beneaugurante brindisi finale in strada sulla via del ritorno. Per la promozione però non bastò vincere in Veneto, fu necessario affrontare un ulteriore concentramento interregionale di Play-Off a Gorizia con gli estensi trionfatori sia sui locali per 5-1, che sul Pordenone per 5-0, grazie anche al vincente esordio del quindicenne tetràgono, ma già scaltro, Antonio Cibin.

Biennio in "C" nazionale e scalata alla seconda serie
A seguito dell’entusiasmante promozione in serie nazionale, iniziava un percorso che si rivelò arduo e minato, forse per le azzardate e premature mire di salire subito alla B, allora seconda serie nazionale. E così il trio Bergamini-Cibin-Perencin si trovò invece a dover lottare per ottenere la salvezza, che fu strappata solo all’ultimo respiro in trasferta a Bolzano. Ma è da questa bruciante scottatura che avviene la svolta. Capìta la lezione, l’ormai compatta e rodata formazione del Redentore poté affrontare il secondo campionato di serie C con rinnovata determinazione. E i risultati ne confermarono la raggiunta maturazione con quasi tutte vittorie nette e sonanti, che lasciarono ben poco margine agli avversari, soprattutto nel duello con il Boowling Bologna di Andriani. E quel miraggio di conquista della B, seconda serie nazionale, divenne tutto d’un tratto e nel breve tempo di cinque stagioni agonistiche un’incredibile realtà.

Memorabile 1978  
L’anno sportivo 1978-79, celebrativo della SERIE "B", fu un’esaltante esperienza alla ribalta nazionale, che portò gli estensi per tutto il nord d’Italia, anche se al cospetto di formazioni composte da marziani: da Trieste a Torino, da Pavia a Milano del Campione Italiano Assoluto in carica Alberto Pelizzola, da Vercelli a Viggiù, Varese e Verona; e non furono solo batoste, ma anche qualche confortante vittoria.
Ma il 1978 fu un’annata veramente memorabile e fondamentale non solo per la promozione nella serie nazionale cadetta da parte della prima squadra, ma soprattutto per la crescita dei più giovani con affermazioni a livello provinciale, regionale e addirittura nazionale. Micidiale si rivelò il doppio composto da Renzo Fedele e Daniele Balduin addirittura laureatisi a Cecina (Li) VICE-CAMPIONI ITALIANI ALLIEVI 1978, conquistando l’argento alle spalle della formazione di Cagliari e sovvertendo ogni pronostico dei sorpresi addetti ai lavori. Altre imprese tra le più inaspettate e per questo ancor più esaltanti sono state ottenute dal più piccolo e giovanissimo Fabio Roncolato (9 anni) con la conquista della medaglia d’ORO nel Doppio Misto Giovanissimi nella Finale Nazionale dei Giochi della Gioventù di Bari, dopo aver vinto tutto in singolo e doppio insieme a Marco Brandolese nelle fasi comunali, provinciali e regionali. E sempre dai Giochi Nazionali di Bari è giunta la Medaglia d’ARGENTO di VICE-CAMPIONE ITALIANO cat.Allievi conquistata nel singolare da Daniele Balduin.

DUE ANNI nella nuova "B2" con  ritorno in "C"
L’anno successivo, con il riordino dell’organico dei campionati da parte della federazione e l’inevitabile retrocessione, si passò alla nuova serie "B2" del biennio ’79-80/’80-'81 con gli storici Cibin-Perencin + l’inserimento dell’estroso e funambolico Renzo Fedele.
Dopo la retrocessione, nei due anni 1981-82 e ’82-'83 di permanenza in C Nazionale si disputarono in concomitanza ma con alterne vicende anche alcuni campionati regionali, che si rivelarono fondamentali alla formazione e maturazione soprattutto dei più giovani come Crivellaro Emanuel, che, assieme a Fedele e Perencin, unico superstite della formazione storica, riportarono la prima squadra in B2 nell'83, promozione coronata dalla conquista da parte della coppia Giuseppe P. ed Emanuel C. dei titoli veneti assoluti a Squadre e Doppio.

1983-1993: decennio  di  serie "B" con i grandi talenti redentorini  
Dal 1983 al 1993 fu un decennio da incorniciare con altrettante annate ininterrotte in SERIE "B" (5 anni di B2, + 2 di B, tornata unica, + 1 anno di B1, + altri 2 anni di B2)  con l’inserimento dei "terribili" supertitolati giovanissimi: del 14enne cat. Allievi, Fabio Roncolato, Campione Veneto, Triveneto e BRONZO ai Campionati Italiani ‘82, di Edy Crivellaro, campione veneto ragazzi sempre nell’82 e Medaglia di BRONZO agli Italiani ’83, e di Piero Realdon, ViceCampione Triveneto ragazzi ’84. In particolare l’anno ’89-'90 fu ricco di affermazioni tra cui spicca la promozione in "B1", al termine di un campionato iniziato in sordina e conclusosi poi in crescendo con un insperato 3° posto. Singolare fu la vittoria di Edgar Crivellaro sull’alfiere del TT Milano, quell’Alberto Pelizzola, ex Campione Italiano Assoluto, lo stesso già incontrato dagli estensi una decina di anni prima nella mitica seconda serie nazionale.
Da rilevare in questo periodo la partecipazione eccezionale di ben due squadre alla serie B2 dell’85-'86, grazie alla promozione dalla C della seconda formazione del trio Balduin-Bergamini-Gambarin, e il secondo posto assoluto della coppia Prof. Francesco Toniolo-Giò al trofeo Internazionale Master ‘85 di Verona alle spalle dei campioni mondiali austriaci.

ANNI ’90
Gli anni ‘90 iniziarono con la premiazione e il riconoscimento all’Hotel Beatrice da parte del Panathlon International. Poi con la ristrutturazione generale degli edifici del Patronato SS. Redentore e conseguente riduzione degli spazi e degli ambienti, l’attività sportiva stessa, che faceva base nella palestrina storica del ping-pong, fu ridimensionata nella partecipazione ai campionati a squadre, ma non per questo diminuì l’impegno per lo sviluppo del vivaio che continuò nella formazione, dapprima in spazi ricavati all’interno dell’ormai sala ping-pong trasformata per metà in deposito-magazzino e poi dal ’96 con i lavori in patronato si passò in una saletta delle ex scuole di Prà, in attesa di ritornare in patria  nella nuova tanto agognata promessa palestrina. I giovanissimi redentorini dei vari Michele Dalla Pria, Filippo Modenese, Dennis Sartore, Chiara e Marco Piovan, Enrica Guariento, Elisa Marchesani, autrice nel ‘94 dello storico poker di allori cat. ragazze in tutti i 4 tornei regionali ufficiali, Ilenia Merlin e negli junior Francesco Pavone intanto spadroneggiavano in regione sempre ai primi posti e tutti CAMPIONI VENETI dei vari settori giovanili, rivelandosi la formazione giovanile top del Veneto trionfatrice nel medagliere veneto con ben 43 podi contro i 30 del S.Pancrazio Verona solo nel ‘94-'95 e che rappresentò la nostra regione addirittura per ben 4 anni consecutivi ai Campionati Italiani Giovanili a Terni dal ’95 al ’98.

1991: TENNISTAVOLO '91 ESTE
Nell’anno 1991 nasce ad Este una società di tennistavolo che punta all’alto livello agonistico.
Presidente–fondatore fu Roncolato Giuliano e successivamente Paiuscato Flavio, coadiuvato dalla direzione tecnica di Crivellaro Emanuele e Roncolato Fabio. La società nasce in sordina partendo dall’ultima serie, la D2, e sale di anno in anno, grazie anche all’acquisizione del titolo di serie B2 rilevato nel 1994 dal tennistavolo Calto, società nella quale Crivellaro Emanuele e Roncolato Fabio erano giocatori protagonisti e per i quali il ritorno a difendere i colori della propria città diventa motivo d’orgoglio. Inizia così una progressiva crescita e scalata verso i vertici del pongismo italiano e l’affacciarsi nell’Europa che conta. Nel 1998 la squadra sale dalla serie B2 alla B1 e nella stagione successiva arriva in Este il primo pongista straniero, il polacco Czyzewski Tomasz, che nella stagione 1999/2000 in squadra con Roncolato Fabio, Simeone Antonio e Crivellaro Emanuele conduce la squadra in serie A. Si arriva ad affrontare il massimo campionato nazionale e giunge in Este anche il primo giocatore asiatico, il cinese Sun Jun, soprannominato Gino, con il quale prima in serie A unica e poi nella splendida annata 2003/2004 in squadra con lo slovacco Csolle Szilard e gli italiani Marzocchi Federico, Giuliani Filippo e Roncolato Fabio vincono il campionato nello spareggio play-off contro Siena e salgono in A1. Comincia così la lunga militanza della società in serie A1, con il primo anno stupendo, che da matricola li fa giungere fino alle semifinali play-off e poi una serie di ottime stagioni con l’accento sulle annate 2008/2009 e 2010/2011 dove si arrivò sino alla finale scudetto, persa purtroppo in entrambe le occasioni. Molteplici i campioni stranieri e italiani che hanno vestito la maglia della squadra atestina, i cechi Vyborny Richard, Krcil Frantisek, Simoncik Joseph, Klasek Marek, il cinese Sun Jun, il francese Marmurek Olivier, il russo Utochkin Artem, lo slovacco Csolle Szilard, il polacco Czyzewski Tomasz, e i fuoriclasse italiani Tomasi Stefano, Crotti Mattia, Stoyanov Niagol, Marzocchi Federico, Minervini Roberto, Giuliani Filippo, Zuanigh Alessio. Alcune perle da ricordare sono i titoli italiani a squadre juniores nella stagione 2003/2004 e il titolo di campione italiano assoluto di Stefano Tomasi nell’anno 2010. Fantastico e spettacolare fu il quarto di finale nella coppa Europea Ettu-Cup disputato in Germania in quel di Grenzau, davanti ad un palasport gremito e nel quale si uscì sconfitti solo all’ultimo punto, 11-9 della decisiva partita.

         
"DUEmila": pluricampioni CSI
Il secondo millennio targato Redentore si aprì sì finalmente con i nuovissimi impianti sportivi della Palestra e della Palestrina, la quale però, pur realizzata nei progetti soprattutto per il tennistavolo, fu affittata e gestita da un promoter a scopi esclusivamente economici, per cui poteva essere frequentata perchè libera solo per gli incontri di campionato alla domenica. La ripresa si rivelò quindi ancora frenata e difficile, ma, pur con un solo tavolo piazzato nel pianerottolo del terzo piano, si proseguì soprattutto nell’attività di base sistemando anche tre tavoli a spalle al muro. Al fine settimana si passava finalmente in palestrina per le gare e campionati CSI. I primi 3 Campionati a squadre CSI, voluti dal tt redentore per promuovere ed incrementare l’attività provinciale del settore, si conclusero con altrettanti secondi posti. Per trionfare però come campioni provinciali nel 2008 con Luca Montecchio e i veterani Prof, Sandro Zanetti, e Argento da vicecampioni a sorpresa dei giovanissimi Johnny Berton, Giacomo Silvan sotto la guida del saggio Stefano Nalin. Oro ancora nel 2011 con Michele Dalla Pria nel suo ultimo atto pongistico, assieme al Prof e Damiano Bertuolo, Factotum della società. Significative in questo periodo le affermazioni di Marco Andreetto laureatosi Campione Veneto under ‘21 2008 e di Giovanni Berton nella cat. Juniores del 2011.

"1972-2012" : 40 anni della polisportiva redentore, riunificazione e rifondazione del  TENNISTAVOLO ESTENSE

La Mostra celebrativa dei 40 anni con foto e cimeli vari, allestita nella sala cittadina ex S. Rocco ha segnato una tappa importante per rivisitare il percorso dello sport del Patronato in questi 40 anni e anche precedenti. I 15 pannelli con le foto dei protagonisti delle varie discipline sportive sono ora esposti nella tribuna della Palestra Redentore. Anche il tennistavolo è presente con quattro pannelli riproponenti le foto più significative dagli inizi negli anni ’50, con due immagini del ping pong sotto i portici, per poi passare a quelle del 1971 con i tornei della Coppa Primavera, accordo-fondazione al lago Fedaia e poi via via per giungere fino ai nostri giorni.

"2013": IL SOGNO SI AVVERA! NASCE L'A.S.D. REDENTORE 1971 TENNISTAVOLO ESTE!
Nel 2013, dopo 13 anni di serie A, si decide di tornare alle origini con la giusta ricongiunzione con l’altra società estense della Polisportiva Redentore e la nascita dell’A.S.D. REDENTORE 1971. Si apre così un nuovo capitolo con la riunificazione delle due società atestine per riprendere insieme quel cammino interrotto nel 1991. Il 18 Aprile 2013 è la data che rimarrà nella storia: essa sancisce ufficialmente la nascita dell'A.S.D. REDENTORE 1971, la nostra grande famiglia, con una grande storia alle spalle, fatta di grandi persone, con un grande presente-futuro e che ha già sorpreso tutti per gli ottimi risultati ottenuti conseguendo sin dalla sua prima stagione il premio come migliore società del Veneto!

uti conseguendo sin dalla sua prima stagione il premio come migliore società del Veneto!



I 40 ANNI DI TENNISTAVOLO A ESTE RACCONTATI DA FLAVIO PAIUSCATO


 
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